Osteria H2O, Moniga del Garda

Nel precedente articolo vi abbiamo raccontato del nostro primo viaggio in camper sulle sponde bresciane del lago di Garda. In tali circostanze non potevamo non fermarci a salutare una nostra vecchia conoscenza.

Abbiamo incontrato lo chef Saulo della Valle tre anni fa, in occasione della Fish week tenutasi a Lignano Sabbiadoro. Nel frattempo Saulo si è spostato dall’Osteria Suer & Garbino all’Osteria H2O, rimanendo sempre ben ancorato alla cittadina di Moniga del Garda.

Non vi tedieremo con il resoconto piatto-piatto del nostro pranzo. Speriamo basti la carrellata di immagini, anche se fatte di fretta perché la fame era tanta e la gola che ci facevano ancora di più.

Il menù è breve e stagionale; non si perde in pagine con decine di piatti, ma punta direttamente all’eccellenza. La fa da padrone il pesce, sia il più pregiato di mare che quello di lago, il vero cavallo di battaglia dello chef. Non mancano alcuni piatti di carne per soddisfare tutti i palati. I dolci si dividono equamente tra preparazioni classiche e a base di azoto liquido. Tutto spettacolare, come ineccepibili sono l’amuse bouche, il sorbetto e la piccola pasticceria offerti dalla cucina.

L’attenzione e l’amore per il territorio traspare da ogni dettaglio; non solo dai prodotti alimentari, ma anche dagli oggetti di design presenti in sala, dalla speciale carta di cui sono fatti i menù, fino all’affaccio del ristorante sul lago di Garda, talmente limpido che sembra lambire i tavoli.

Ogni volta che mi reco in un ristorante cerco un’esperienza da cui apprendere qualcosa di nuovo. In questa occasione ho avuto modo di scoprire tutta la bontà del pesce di lago se cucinato da mani sapienti, e alla prossima occasione sceglierò sicuramente il menù “A modo mio”: 10 portate ideate, come dice lo chef, per “scoprire e conoscere la nostra identità culinaria a 360°”.

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