We want to Taste the Borders again!

Il weekend appena trascorso è stato ricco di impegni enogastronomici per noi Staffette. Entrambe siamo state impegnate nella degustazione di decine di vini provenienti da tutte le regioni d’Italia, in occasione dell’evento “Oggi le corone le decido io” organizzato dalla guida Vinibuoni d’Italia del Touring.
Una fantastica occasione per conoscere e poter apprezzare oltre ai grandi vitigni, anche piccole produzioni sconosciute ai più.
La serata di sabato, invece, è stata dedicata alla manifestazione Taste the borders a Pontebba, comune
friulano ai confini con l’Austria. Scopo di questa manifestazione è quello di far conoscere le eccellenze agroalimentari delle nostre terre di confine. Nonostante il brutto tempo, l’affluenza è stata molto buona, segnale evidente della qualità di questo evento.
Nelle giornate di sabato e domenica le vie di Pontebba si sono riempite di un mercatino rappresentante alcune eccellenze della regione, tra cui salami affumicati, formaggi e ricotte di malga, piccoli frutti e loro confetture, preparati a base di erbe selvatiche, bevande a base di fiori e bacche di sambuco, succo e mosto di mele, distillati ed infusi di erbe e molto altro ancora. Presenti anche le birre artigianali e locali, come la Zahre Beer, della quale a noi piace particolarmente la versione alla canapa. E ovviamente non potevano mancare i nostri Presidi Slow Food: il formadi frant, la pitina, l’aglio di Resia, il radic di mont, il pestat, il pan di sorc, la cipolla di Cavasso.
Culmine della manifestazione è stata la kermesse “Prodotti, produttori e chef a km0” di sabato sera, durante la quale i migliori chef della Valcanale, Carnia e del Canal del Ferro hanno preparato una
deliziosa cena sfruttando le stupende materie prime messe a disposizione dai produttori locali. La kermesse è stata teatro di un sapiente utilizzo delle materie prime e dei piatti tipici di queste zone riletti in chiave moderna e assolutamente accattivante.
Sperando di non dimenticare nessuno, ecco le fantastiche preparazioni assaggiate sabato sera.
Per lo chef Denis Filaferro del Ristorante Agli Artisti di Moggio Udinese: involtino di zucchine con quincìr e battuto di fiori d’aglio di Resia, fagottino alla ricotta di malga e brovedàr, bocconcino di vitello bio cotto a vapore con ketchup di ribes e lamponi, e petali di borraggine, calendula, fiordaliso, girasole, nasturzio.
Per lo chef Gianni de Cilia del Ristorante dell’Hotel Valle Verde di Tarvisio: bicchierino di patata con quincìr ed erbe, e polenta grigliata con salmerino affumicato.
Per gli chef Stefano e Renato del Ristorante dell’Hotel Bellavista di Tarvisio: crostino in doppia cottura con ricotta ed erbe, roastbeef di lombata di cinghiale e verdurine in agrodolce.
Per lo chef Alfredo Domenig dell’Antica Trattoria da Giusi di Malborghetto: salsicce di coniglio alla grappa di Lustock (sedano selvatico) con crema di patate all’aglio di Resia.
Per lo chef carnico Daniele Cortiula: gelato al peperoncino con caramello alla birra e cialda al mais, e un
eccezionale formaggio, il raibil, fritto in pastella di mais.
Per la chef Barbara Ghirardini del Bar Trattoria ai Cionk’s di Pontebba: bignè alla birra con ripieno di ricotta di malga, radic di mont e speck croccante; e bicchierino al cioccolato bianco con gelatina di sambuco con lamponi e fiori.
Per tutti questi fantastici piatti ringraziamo ovviamente i produttori: le malghe Glazzat, Tratten, Rio Secco e Palas (e il suo fantastico titolare Sante Rugo); l’azienda agricola Domini Albert per i frutti di bosco; Gigi Verdura (alias Luigi Faleschini) per gli ortaggi; il Giardino Commestibile, Naturalmente erbe e Riu dal mus per i fiori e le erbe; il birrificio Foglie d’Erba; l’azienda Vidotti per il salmerino affumicato; l’allevamento Alpenrose per il vitello bio.
Oltre a quanto appena descritto, abbiamo avuto modo di assaggiare i famosi cjarsons con un particolare ripieno alla polenta, delle deliziose crostatine dolci e gelati e sorbetti a base di frutti di bosco, fragole, sciroppi e miele dell’Artigiano Gelatiere di Tolmezzo (testati personalmente il gelato alla ricotta, all’olivello spinoso e yogurt e mirtilli).
Il tutto accompagnato dai vini di varie aziende friulane, tra cui Butussi e Mont’Albano, azienda biologica il cui Prosecco Spumante DOC ha vinto la medaglia d’oro al concorso internazionale vini biologici
Internazionaler Bioweinpreis 2014.
Non sono mancati, infine, momenti di grande interesse come la lezione di Ennio Furlan, grande maestro di erbe e fiori spontanei, e d’intrattenimento grazie alla bella musica jazz del gruppo Saxophone.
Ringraziamo di cuore tutti gli chef, i produttori, e ovviamente la Pro Loco Pontebba per averci invitate e averci dato la possibilità di venire a contatto con questo splendido e variegato panorama. We want to
Taste the Borders again!

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *