Pane 1.0 con lievito madre

Ragazzi che caldo! Non viene voglia di cucinare molto e tanto meno di accendere il forno… Ma noi, sprezzanti del pericolo, continuiamo a fare il pane in casa.
Ormai ci siamo abituate al suo meraviglioso sapore e non riusciamo a farne a meno neanche a 30 gradi. E poi vuoi mettere, oltre al sapore si ha la casa sempre profumata…
Alcuni giorni fa vi abbiamo dato dei consigli utili per imparare ad usare il lievito madre, se ve li siete persi correte a leggere qua. Oggi mettiamo in pratica questi consigli, dandovi anche la tempistica.
Tenete sempre presente che la quantità di farina può leggermente variare in base alla sua qualità e umidità.
Ed ecco il risultato degli esperimenti con il lievito madre!
Ingredienti
  • 200 g ca. di lievito madre rinfrescato
  • 150 g di farina manitoba
  • 700 g di farina 0
  • 400 g di acqua
  • 1 cucchiaino da tè di sale
  • 1 cucchiaino da tè di zucchero
  • 2 cucchiai di olio EVO
Prima di tutto rinfrescate il lievito che sta in frigo.
Ore 11: fate il rinfresco di 200 g di lievito madre, aggiungendo 200 g farina e 100 g acqua. Una volta impastato, prendete la metà e mettetelo nel vasetto in frigo. Il rimanente lasciatelo lievitare a temperatura ambiente per qualche ora.
Ore 16: all’impasto lievitato aggiungete la farina, l’acqua tiepida, l’olio di oliva extravergine, lo zucchero e infine il sale. Impastate per bene, magari con l’aiuto di un’impastatrice. Poi mettete l’impasto in una terrina (che si possa chiudere) facendo un taglio a croce per favorire la lievitazione. Mettete in frigo fino al mattino successivo.
La mattina dopo lasciate intiepidire un po’ la pasta, poi le date la forma desiderata.  Noi abbiamo fatto 2 filoni. Mettete il pane sulla placca del forno (magari coperta da un foglio di carta forno), coprite con un canovaccio e mettete a lievitare nel forno con la luce accesa, così da non prendere spifferi d’aria. Quando raddoppia di volume lo infornate a 250° per 20 minuti poi abbassate a 200° e cuocete ancora 10-15 minuti ca.

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *