Anelli di dolcezza

Che
caldo… non si riesce proprio a stare vicino ai fornelli! Tutti abbiamo sognato
tanto l’estate e adesso… non si vede l’ora che rinfreschi un pochino! Ahahah, mai
contenti. Ovviamente questa ricetta l’abbiamo realizzata un po’ di tempo fa.
Da
molto cercavo una ricetta di frittelle sofficiose e soprattutto senza patate. Avevo in mente
esattamente come doveva essere, ma la ricerca non è stata affatto semplice come
si potrebbe credere. Ho consultato libri e ricette trovate sul web, ho perfino
cercato di corrompere il mio vicino, la cui sorella le fa divinamente bene… ma
niente. Devo ammettere che ero prossima alla resa quando Lorenza del blog Mani amore e fantasia ha postato questa ricetta.
Lei
è bravissima e molto affidabile perciò ho deciso di fare un ultimo tentativo e
voilà il risultato è sotto ai vostri occhi!
Ho
apportato solo qualche piccolissima modifica; la ricetta originale la trovate
qui.
Tempo
di preparazione: 2 ore circa
Difficoltà:
media
Ingredienti
(dose per circa 30 frittelle)

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di farina Manitoba
  • 75 g di zucchero
  • 50 di burro
  • 25 g di lievito di birra
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di grappa
  • 200 ml di latte
  • pizzico di sale
  • buccia grattugiata di arancia (o limone)
  • olio di arachide per friggere
  • zucchero semolato qb per spolverare le
    frittelle
  • Nella
    planetaria mettere la farina, lo zucchero, la buccia dell’arancia, il lievito
    sciolto in 2 cucchiai di latte tiepido,
    le uova, la grappa, il burro fuso e freddo, il pizzico di sale e infine il
    rimanente latte, avendo l’accortezza di aggiungerlo un po’ per volta (nella
    ricetta originaria erano previsti 250 ml di latte; a noi ne sono bastati 200
    scarsi, perciò dipende molto dalle farine che si usano). L’impasto deve
    risultare compatto e poco appiccicoso.
    Mettere
    a lievitare l’impasto per 1 ora circa in luogo tiepido.
    Trascorso
    questo tempo, prendere l’impasto e fare tante palline. Per farle tutte simili
    noi le abbiamo pesate ed erano sui 35-40 g. Metterle su carta forno un po’
    distanziate (perché aumentano di volume) e lasciarle lievitare coperte per
    un’altra ora circa (nella stagione invernale le potete mettere nel forno spento
    ma tiepido).
    Prendere le palline che saranno belle gonfie e facendo molta
    attenzione per non rovinare la lievitazione fare con il pollice un buco al centro
    delle singole palline prima di metterle nell’olio caldo. Rigirarle due-tre
    volte, finché saranno belle dorate. Scolarle su carta da cucina, per assorbire
    l’unto in eccesso, e poi cospargerle abbondantemente di zucchero semolato.
    Con
    questa ricetta partecipiamo al contest “Le ricette passano… da un blog all’altro!”
    del blog L’officina del cibo.

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