Piccole delizie lievitate all’uvetta e cumino

Come già palesato nella ricetta della treccia dolce al miele di castagno e noci, la nostra passione per il pane di segale è tanta, e la nostra ammirazione per l’arte della panificazione austriaca è immensa.
Sebbene si possa pensare che siano dei panini dolci, data la presenza del miele e dell’uvetta, in realtà sono molto equilibrati. L’utilizzo più immediato può essere quello per la colazione, accompagnati con burro (magari salato) e una buona marmellata. Noi li troviamo perfetti con i formaggi, per esempio quelli francesi, o una toma pagliettina, soprattutto se accompagnati anche con una buona mostarda.
Nella foto qui sopra li abbiamo presentati insieme ad un formaggio Montasio stagionato (5 mesi) e ad una mostarda di arance. Ottimo accompagnamento un bel bicchiere di prosecco.
Tempo di preparazione: 4 ore
Difficoltà: facile
Ingredienti
  • 100 g di acqua
  • 100 g di latte
  • 1 cucchiaio da tè di miele
  • 14 g di burro fuso
  • 20 g di zucchero
  • 5 g di sale
  • 12 g di lievito di birra
  • 160 g di farina 00
  • 160 g di farina di segale
  • 50 g di uvetta (o più)
  • 1 cucchiaino da caffè di cumino
  • 1 tuorlo d’uovo
Ponete nella planetaria il cucchiaino di miele, lo zucchero, il burro fuso, l’acqua e il latte appena tiepidi dove avrete sciolto il lievito di birra. A questo punto aggiungete le farine.
Impastate per qualche minuto, aggiungete il cumino e continuate ad impastare finché la pasta non raggiunge una bella consistenza elastica. Solo all’ultimo minuto aggiungete il sale e l’uvetta e impastate, a bassissima velocità, quel poco che serve per disperderla uniformemente, altrimenti rischiate di frantumarla completamente.
Fate lievitare per 1 ora e mezza in luogo caldo e coperto da un panno.
Trascorsa l’ora formate dei piccoli paninetti, e lasciate lievitare altre 2 ore. Non vi preoccupate se non lievitano molto; è la presenza di un’alta percentuale di segale che limita la lievitazione. Se volete dei panini più soffici è sufficiente ridurre la percentuale di segale e aumentare quella di farina 00.
Al termine della lievitazione, spennellate i paninetti con il tuorlo dell’uovo, e infornateli a 200° per 15-20 minuti.
Come già sottolineato nelle altre ricette contenenti la farina di segale, bisogna fare attenzione a non superare con essa il 50% del totale delle farine. È quindi necessario utilizzare le altre farine, in questo caso quella 00, se l’impasto è troppo molliccio, oppure per aiutarsi a formare le palline.
Tenete anche ben presente che la farina di segale assorbe molta acqua, per cui fate attenzione a che l’impasto non sia troppo duro.

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